Qualità del legno

Per ottenere un accettabile prodotto finale il legno deve essere privo di difetti, ben stagionato e non incurvato. E’ importante sapere che è sempre utile farsi tagliare tavole e pannelli al momento dell’acquisto. Generalmente, il taglio avviene gratuitamente, mentre lo scarto (che viene pagato), lo si porta a casa.

Il legno no n è fatto a macchina, è il prodotto individuale di ogni singolo albero, perché non ci sono stampi, ed i difetti nel legno, sono la norma. Quindi no possiamo entrare in un supermercato del legno e richiedere per esempio di venderci 5 listelli da 4 metri di abete da 20 x 30 mm di sezione. La richiesta esatta da formulare: “mi faccia scegliere 5 listelli”. Il legno infatti si sceglie, si misura ed infine si compra.. Perciò quando si entra in negozio, nel supermercato del legno o in magazzino, è importante come prima cosa, chiedere di scegliere.

Da un tronco tondo:
Quei listelli che noi compriamo lisci, squadrati e che vogliamo geometricamente regolari, perfetti, in origine erano un albero cilindrico, di forma irregolare, con rami secchi e rami vivi. La pialla e la sega hanno prodotto, da un certo numero di tronchi, una serie di tavole completamente differenti tra loro. Non esistono infatti due tavole uguali. Neppure quando si taglia simmetricamente un grosso tronco.

Differenze tra nord e sud:
Ci sono le tavole del lato dell’albero che era rivolto a nord sempre in ombra, che quindi ha sviluppato una straordinaria resistenza all’umidità ed al marciume che essa comporta. L’altro lato era rivolto a sud, dunque al sole, e dà origine così ad una tipologia di legno più duro, secco ed arido. Questo è ottimo per lavori all’ìnterno, mentre quello nord si adatta alla perfezione per costruzioni all’aperto. Purtroppo solo in Oriente si va dal venditore di legname e ci si sente chiedere se si desidera legno da sole o da ombra.

Stagionare sotto peso:
Qui da noi il legname viene solitamente impilato. E le tavole, con il loro peso, costringono quelle sottostanti a stagionarsi rimanendo perfettamente piane. Purtroppo non è così facile impilare orizzontalmente i listelli, che solitamente vengono appoggiati alla parete in apposite rastrelliere. I venditori coscienziosi si accertano di continuo che ogni mazzetto di listelli, il più delle volte una dozzina, sia ben legato con mezzo metro di spago a tutte le estremità e al centro. Così facendo, i listelli sono meno sensibili alla flessione e si comportano quasi come una trave rigida. Se si aggiunge poi che i listelli sono disorientati ossia orientati con la vena del legno disposta casualmente, il materiale si comporta come un legno compensato non ancora incollato.
Attenzione ai listelli: per evitare di acquistare listelli e tavole incurvate conviene traguardarli; infatti anche la più piccola deviazione dell’asse orizzontale viene immediatamente individuata.